Grandi Autori della Fotografia

“Underground il mondo sotto”: a Daylight School si omaggia Marco Pesaresi

“Underground il mondo sotto”: a Daylight School si omaggia Marco Pesaresi

Tre stampe fotografiche in bianco e nero della mostra Underground esposte alla Daylight School, scuola di fotografia a Roma.
Il mondo sotto in tre scatti. Da Tokyo a Berlino, fino a Parigi: le visioni in bianco e nero di Tatsuo Suzuki, Christian Reister e Giuseppe Cardoni ridefiniscono lo spazio urbano della metropolitana. In mostra ora alla Daylight School di Roma.

Cosa succede quando diciotto sguardi diversi decidono di calarsi nel sottosuolo per riprendere il filo di un racconto interrotto? Venerdì 29 ha inaugurato a Roma“Underground il mondo sotto”, una mostra collettiva nata per rendere omaggio alla visione e al lavoro diMarco Pesaresi.

L’accoglienza durante la serata di apertura allaDaylight Schoolè stata incredibile, a dimostrazione di come lafotografia documentariae lastreet photography a Romaabbiano ancora un pubblico affamato di storie autentiche.

Il progetto: oltre il mito di Underground

Curata daFabio RenzieMarco Sconocchia, la mostra non si limita a celebrare il passato. I curatori hanno chiesto ai fotografi coinvolti di rimettersi in viaggio tra le città dello storico libroUndergrounddi Pesaresi, cercando di catturarne le atmosfere, i contrasti e l’umanità nascosta sotto il cemento delle metropoli contemporanee.

Il risultato è un percorso visivo crudo, magnetico e profondamente vario, dove la metropolitana smette di essere un semplice luogo di passaggio e diventa un teatro di storie sospese.

I fotografi che firmano la collettiva

Il punto di forza di questa mostra è la varietà dei punti di vista. Insieme ai lavori dei curatori, sulle pareti della Daylight School si incontrano gli scatti di alcuni dei nomi più interessanti della scena italiana e internazionale:

Lorenzo Castore, Federico Arcangeli, Tatsuo Suzuki, Fabio Renzi, Giulia Pissagroia, Christian Reister, Aldo Feroce, Giuseppe Cardoni, Diego Bardone, Sunny Quintero, Efi Logginou, Julie Hrudová, Martino Chiti, Michele Corleone, Alex Liverani, F.D. Walker, Héctor Faya e Marco Sconocchia.

Fotografia in bianco e nero di Christian Reister scattata a Berlino, esposta alla Daylight School di Roma per la mostra Underground il mondo sotto.
Christian Reister – Berlino. Uno degli scatti più iconici in mostra alla Daylight School di Roma per la collettiva “Underground il mondo sotto”, dove la bizzarria urbana incontra la solitudine della metropoli.

Passate a trovarci a Daylight School

Un enorme grazie va a tutte le persone che hanno riempito lo spazio durante l’inaugurazione, scambiando idee, visioni e pareri davanti alle stampe.

Per chi non fosse riuscito a passare ieri sera, la mostra vi aspetta nei locali dellaDaylight School a Roma. Se amate la fotografia di strada, il reportage e le storie di città, questo è un appuntamento da non perdere.

Ci vediamo lì. Viva la fotografia!

Cosa succede quando diciotto sguardi diversi decidono di calarsi nel sottosuolo per riprendere il filo di un racconto interrotto? Venerdì 29 ha inaugurato a Roma“Underground il mondo sotto”, una mostra collettiva nata per rendere omaggio alla visione e al lavoro diMarco Pesaresi.

L’accoglienza durante la serata di apertura allaDaylight Schoolè stata incredibile, a dimostrazione di come lafotografia documentariae lastreet photography a Romaabbiano ancora un pubblico affamato di storie autentiche.

Due stampe fotografiche a colori di Josh Endegoose e Sunny Quintero esposte alla mostra Underground di Daylight School Roma.
Il colore del sottosuolo: da Londra a Città del Messico. Il contrasto ironico di Michele Corleone e l’energia urbana catturata da Sunny Quintero raccontano le infinite sfumature della street photography internazionale. In mostra alla Daylight School.