Tecnica e Consigli Fotografici

La Dittatura del 35mm: Perché per il Reportage Urbano Dovresti (Forse) Sceglierlo Rispetto al 50mm

 

 

Obiettivo fisso Nikon AF-S DX Nikkor 35mm f/1.8G, lente grandangolare utilizzata per il reportage urbano durante i corsi della Daylight School, scuola di fotografia a Roma.

La Dittatura del 35mm: Perché per il Reportage Urbano Dovresti (Forse) Sceglierlo Rispetto al 50mm

Se entri in un gruppo di fotografia o leggi i forum del settore, la prima raccomandazione per chi vuole farestreetoreportageè sempre la stessa:“Compra un 50mm f/1.8, è l’obiettivo più vicino all’occhio umano”.

È una mezza verità che ha rovinato più progetti fotografici di quanti ne abbia salvati. Il 50mm è un’ottica straordinaria, ma per raccontare la complessità della strada e dello spazio urbano, il35mmgioca un campionato completamente diverso. Se i tuoi reportage sembrano tutti “stretti” o manca loro il respiro del contesto, il problema potrebbe essere proprio la tua lente.

Ecco un’analisi cruda su quale focale scegliere e perché il mito del “cinquantino” per la strada va ridimensionato.

1. Il 50mm ti isola dal mondo (Nel bene e nel male)

Il 50mm è un cecchino educato. Ti permette di stare a una distanza di sicurezza dal soggetto, sfocando lo sfondo con facilità grazie alla compressione dei piani. È perfetto per il ritratto ambientato, ma ha un difetto enorme nella street photography:elimina il contesto.

Quando scatti a 50mm, tendi a isolare il passante, la faccia, il dettaglio. Ma una foto di strada senza il contesto urbano perde metà della sua forza narrativa. Se lo sfondo è completamente piallato dal bokeh, quella foto potrebbe essere stata scattata a Roma, a Parigi o dentro uno studio.

2. Il 35mm ti costringe a “stare dentro” la scena: Lezioni dai Maestri

Il 35mm non fa sconti. Se vuoi un primo piano, devi fare tre passi avanti ed entrare fisicamente nello spazio vitale del tuo soggetto. Questa vicinanza si percepisce nettamente nel risultato finale: chi guarda la foto non si sente un osservatore distante con il binocolo (effetto 50mm), ma si sentedentrol’azione.

Se studiamo la storia del reportage e della street photography, i fotografi che hanno spinto più a fondo l’acceleratore del racconto visivo hanno scelto quasi tutti il 35mm (o il 28mm) per motivi ben precisi:

  • Garry Winogrand e il caos ordinato:Il re indiscusso della street photography americana alternava il 28mm e il 35mm per catturare l’energia straripante, caotica e frontale delle strade di New York.Le sue inquadrature, spesso inclinate, mostrano una vicinanza fisica che sarebbe stata impossibile da ottenere con un 50mm.Alex Webb e la complessità stratificata:Il maestro del colore della scuderiaMagnum Photosha costruito la sua intera e straordinaria produzione quasi esclusivamente sul 35mm.Webb usa il grandangolo per creare composizioni complesse e “stratificate”, dove ci sono più storie che accadono contemporaneamente nello stesso fotogramma: un soggetto in primo piano, un’ombra a metà campo e un’azione sullo sfondo.

  • Joel Meyerowitz e la transizione al colore:Quando Meyerowitz decise di scendere in strada a New York per catturare la complessità della vita quotidiana, scelse proprio il 35mm per la sua incredibile versatilità nel combinare architettura urbana e interazione umana all’interno della stessa inquadratura.

3. Atmosfere sospese e la profondità di campo

C’è un motivo se i grandi maestri delreportagehanno fondato la loro intera produzione sul 35mm (o addirittura sul 28mm). Lavorare con una focale leggermente più ampia permette di usare l’iperfocale e di avere quasi tutto a fuoco, dal primo piano allo sfondo.

Questo approccio sposta l’attenzione del fotografo dalla tecnica pura (la ricerca del perfetto sfocato dietro il soggetto) allacomposizione stratificata. Permette di creare immagini complesse, dove c’è una storia in primo piano e un’altra che si sviluppa sullo sfondo. È un tipo di fotografia che non urla, ma sussurra; un’estetica sospesa e stratificata che richiama la struttura narrativa profonda delle fiabe diAndersen.

Quale dovresti montare sulla tua macchina?

Non esiste l’obiettivo perfetto, esiste l’obiettivo adatto alla tua urgenza espressiva:

FocaleIdeale perIl rischio principale
35mmReportage, Street dinamica, Architettura ambientata.Foto caotiche se non sai gestire lo sfondo.
50mmRitratti di strada, Dettagli, Luce scarsa (isolerai meglio).Racconto piatto e mancanza di contesto urbano.

Il consiglio definitivo? Se usi uno zoom, bloccalo con un pezzo di nastro adesivo a 35mm per una settimana intera. Costringiti a muovere le gambe invece della ghiera dell’obiettivo. È l’unico modo per capire davvero come cambia il tuo modo di vedere lo spazio prima ancora di premere il pulsante di scatto.